Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Ad inaugurare l’appuntamento mensile con la rubrica Dillo a Phoebe ho selezionato la mail di una lettrice silente, Augusta, che mi propone un tema caro a tutte noi psicotiche donne del 2005: Mr. Big. Eh, sì. Proprio lui. Tutte ne abbiamo uno chiuso in...
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Ci sono uomini che ti scivolano addosso come l’acqua sotto la doccia. Non hanno fatto niente di male, beninteso. Spesso sono anche persone buone, belle, gentili. Non è rilevante. Non è colpa loro. E’ finita? Ok, mannaggia, mi spiece, tanti saluti. Rimaniamo...
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I miei amici hanno la spiacevole abitudine di mettere in dubbio il mio ineccepibile buon gusto in fatto di uomini. Sì, lo ripeto e sottolineo: BUON GUSTO! Mi prendono in giro, affermando che nel mio poco affollato armadio polveroso, giacciono ex che potrebbero...
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Non sono la persona più adatta a dare consigli. Cioè, se vi serve una consulenza su un paio di scarpe, sul colore di moda quest’anno o su una borsa, cavolo, arrivo. Anche una consulenza letteraria mi gratifica parecchio e mi vanto pure di saper individuare...
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Insomma, c’è che c’è in TV questo programma scemo su MTV in cui due ragazze (o due ragazzi) hanno un appuntamento con lo stesso ragazzo (o ragazza, chiaro no? Ah, a meno che non sia una puntata della serie gay, nel qual caso le cose si complicano, lasciamo...
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Viaggiare, spostarsi, trasportarsi Il viaggio è stata un’esperienza, già solo per il fatto che il treno da prendere per raggiungere il nostro charter era alle 4 del mattino. Quattro donne all’avventura, con nessuna particolare aspettativa se non quella...
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Siamo oramai agli sgoccioli di quest’agosto ballerino, e l’estate (è inutile negarselo, è la triste ma ovvia verità) sta per abbandonarci definitivamente. Lo vedi, lo senti. La luce è cambiata. C’è il sole, ma non scalda più come vorresti. Il condizionatore...
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Il primo ricordo che ho di me bambina è nella cucina di mia nonna, nella vecchia casetta di campagna data a mio nonno in comodato dal padrone. Avrò tre anni sì e no, e me ne sto seduta in un cantuccio a giocare con le pentole e i piattini di plastica,...
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Era tanto che Roma capitale non rivedeva la mia faccia. E non perchè io non ami la città eterna, anzi. Ci vivono alcune delle persone più importanti della mia vita, persone a cui voglio bene e senza le quali la mia vita non sarebbe quella che è. In testa...
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