Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Ad inaugurare l’appuntamento mensile con la rubrica Dillo a Phoebe ho selezionato la mail di una lettrice silente, Augusta, che mi propone un tema caro a tutte noi psicotiche donne del 2005: Mr. Big.
Eh, sì. Proprio lui. Tutte ne abbiamo uno chiuso in un cassetto a chiave, il cui tacito e silenzioso ricordo avvelena la vita nostra e dei poveri amici che ci circondano.
Ma Mr. Big, allora, non tornerà?
Smetto di sperare e aspettare?
Eh?
Augusta
All’inizio la mia risposta era stata classica e da buona madre di famiglia: vai avanti e vivi la tua vita. Ma Lei, a dire il vero, non è che sia rimasta granché soddisfatta dalla banalità rassicurante della risposta. Questo mi ha dato l’occasione per rifletterci su.
In fondo, Carrie è baciata dalla fortuna (fortuna?) di vedere il suo Mr. Big inseguirla
fino a Parigi, strapparla dalle braccia del suo fascinoso pittore dopo anni di tira e molla (e un matrimonio con un’altra così bella e perfetta da meritare la ghigliottina più di Maria
Antonietta) e poi… poi boh. Il telefilm finisce così, sigla, titoli di coda e The end. Insomma, perché non dovrebbe capitare ad ognuna di noi, single un po’ schizzate, ma tanto
interessanti che caracolliamo lentamente (ma non così lentamente) verso o nei trenta?
Perché?
Perchèè?
Ma perchè?????
Bèh, delle buone ragioni per non attendere alla finestra il Mr. Big di turno ce ne sono a bizzeffe e tutte molto buone. E proprio per questo dettate dalla testa e non da quell’organo maligno che ci domina e sovrasta: il cuore. O magari è solo che c’abbiamo problemi a governare le sinapsi, chi può dirlo?
Ma analizziamo le ragioni per cui la vostra Phoebe vi consiglia non solo di girare pagina, ma di chiudere proprio il libro e comprarne un altro più interessante. O per lo meno rilegato meglio.
Fin qui quel che ragione detta.
Venendo a me, io sono bravissima, la meglio oserei dire, a predicare bene e razzolare in maniera disastrosa. Sono peggio di tutte voi messe insieme. Non solo io ci spero (anche se mi sentirete negarlo fino allo spasimo, giurare spergiurare il contrario, battermi il petto invocando il vostro ass… ok, la pianto), ma non faccio nulla per eliminare il pensiero dalla mente. Sono la più patologica.
Magari, il problema è solo uno, care donne (e uomini, perché credo anche se non ne sono certa che la cosa sia valida anche rovesciata. Attendo numi a tal proposito
dalla frangia maschile) e la soluzione è molto più facile del previsto, nonché immeritevole di una così lunga disquisizione: NON MI SONO INNAMORATA DI NUOVO.
E così succede ad Augusta, e a tutte voi che rincorrete il mito di Mr. Big. Your own private Mr. Big. Ma uin giorno, vi/mi capiterà ancora e tutto cambierà.
Forse.
Forse, perché c’è chi dice che nella vita si ami una sola volta ed una soltanto.
Ma anche se fosse, siccome l’amore non è facile da schematizzare ed impossibile da inquadrare in canoni e misure specifiche, che cos’è e se quello per Mr. Big sia stato o sia tale nessuno lo
sa.
Sono stata sufficientemente chiara?
No?
Ma come no!!!!!
In ogni caso, scrivete a Phoebe!