Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
La nostra storia è ambientata in un ridente paesino sulle sponde verdi e morbide del lago Trasimeno,
così amene e baciate dalla bellezza, quanto dimentiche della tecnologia e del progresso che avanza a spron battuto.
Lì vive la nostra eroina.
Qui, tra colline baciate dal sole e placidi flutti, manca infatti ancora la possibilità di avere una connessione ADSL.
Come può fare la nostra eroina a trarsi d’impaccio?
Proprio non sa che fare, è triste e disperata.
Quando che, dalle tenebre più nere, si erge la mano tesa di mamma Telecom, pronta a indicare la via giusta e la soluzione più sicura: l’ADSL satellitare!!!!
Che fortuna, che fortuna!!!
La nostra eroina, per di più, è già dotata di parabola funzionante, quindi il tutto è una sciocchezza!
Oh, gaudio! Oh, meraviglia!!! Tutti i guai della nostra eroina sono finiti, non passerà più ore pregando che le si apra una pagina web!
Ma l’ombra nera della sfortuna aleggiava sopra il paesello di pescatori lacustri.
Tralasciamo le disavventure di Messer Tecnico L’Istallatore e tutte le liti e le incomprensioni di quest’ultimo con la nostra eroina, perché il torpiloquio nelle favole non credo sia ammesso.
Passiamo quindi ai giorni felici di navigazione internet della nostra eroina nel suo splendido maniero in riva al lago. Giorni felici inframezzati da lunghe, lunghissime e tetre pause in cui l’aggeggio parabolico e misterioso si rifiutava di collaborare. Bastava infatti una avversa meteorologia, una nuvola di troppo, un fulmine malandrino e tutto andava, perdonate l’espressione colorita, a puttane.
Dopo aver tentato qualsiasi tipo di magia, incantesimo e rito conosciuto, la principessa del castello decise di ricorrere all’unico strumento magico che poteva aiutarla: il 187.
Come tutti gli strumenti magici, lo specchio prlante della matrigna di Biancaneve insegna, questi apparecchi sono spesso capricciosi ed alteri. Ma alla nostra eroina non era rimasta altra scelta.
Digitò le tre cifre magiche e restò in attesa.