Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Di phoebe1976
Lo ammetto, ho una dipendenza.
C’è chi fuma, chi si droga, chi mangia da una ciotola, chi tromba solo con donne che si fanno le codine e si
vestono come Lolita.
Tutte dipendenze rispettabilissime, per carità, sempre che non invadano la sfera altrui.
La mia dipendenza invece sono i libri. I libri e le librerie, per essere precisi.
Se c’è una libreria nel raggio di un chilometro io DEVO entrarci. Anche se ho altro da fare. Anche se sono in ritardo. Un minutino.
DEVO.
Magari non compro nulla, guardo e mi rilasso.
Magari invece c’è un’offerta superimperdibile che proprio proprio non posso mancare.
Tranne all’epoca in cui feci il mio famoso fioretto, più importante di tutto.
Ma ora che tutto è risolto, tenermi lontana è impossibile, quasi come tenere Nevruz lontano dalla scatoletta al pesce bianco dell’oceano.
E così torno a casa sempre con qualche libro in più.
Oltre a prosciugare il mio conto corrente, questo rende la mia casa strabordante di libri.
Non fosse che l’Amoremio mi ama davvero, avrebbe tutte le ragioni del mondo per organizzare non dico un falò ma una vendita di beneficenza o una donazione alla scarna biblioteca comunale del mio
paese.
Solo che la mia casa straborda. La libreria ha iniziato uno sciopero a causa del sovraffollamento in cui versa. Chiede che al massimo i libri vengano disposti in doppia fila e non oltre.
Esosa.
Solo che la tecnologia incalza e anche i libri dopo secoli di indisturbato benessere marcano il passo. Ecco
infatti che nascono i fantascientifici ebook reader! In un paese (in un mondo?) che legge poco, la diffusione della cultura potrebbe un dì passare attraverso questi cosi? Secondo
l’Amoremio certamente sì.
Futuribili, comodi, capaci di contenere mille e più opere, stanno nella tasca della giacca.
Bello, vero??
Sì, certo, ma ecco, io…
Io che già ho l’ansia tra telefonino, schermo touch screen, pennino che mi cade e poi non lo trovo… volete mettere la rassicurante consistenza di un libro? La piacevolezza di sfogliare le pagine, di annusare l’odore della carta, di scivolare in poltrona con un libro, aprirlo, allungare le gambe. Che poi, vi è mai capitato di addormentarvi leggendo? A me sì, magari nella pigrizia di una domenica pomeriggio d’inverno, col libro che... STOMP! ...cade per terra senza interrompere il sonno. Ma se cade l’ebook reader? Secondo me si rompe con tutti i suoi 700 libri dentro.
E se si scarica la batteria?Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog