Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Sabato 22 agosto Andiamo dal rivenditore di Ariadsl, ridotti alla disperazione causa funzionamento ad
minchiam della chiavetta di Vodafone.
Il ragazzo, gentilissimo, si propone di venire a casa mia nel pomeriggio per verificare la copertura. Puntuale alle 15 arriva, mi informa che la tecnologia Wi-max non prende, ma quella “satellitare” precedente (detta appunto pre Wi-max) sì e che se vogliamo posiamo firmare già il contratto. Ci
guardiamo in faccia e firmiamo. Il rivenditore, sempre molto gentile, mi informa che tra massimo 20 giorni ci verrà installato
il tutto e saremo parte della famiglia Ariadsl. Urrà!
Lunedì 24 agosto Tronfia e felice disdico il contratto
con chiavetta Vodafone. Tanto, presto arriverà l’installatore.
E vaffanculo. Lunedì 14 settembre L’estate è finita,
anche se il caldo non molla la presa. Sarà il caldo, sarà il vento, ma qui l’installatore non si vede ed i 20 giorni sono agli sgoccioli.
Chiamo il rivenditore e lui, sempre gentilissimo, mi informa che presto riceverò news. In ogni caso lui, gentilissimo, si offre di ricontattare il suo capo per sollecitare il
tutto. Lunedì 28 settembre Casa mia non è ancora stata onorata dalla visita dell’installatore di fiducia di Ariadsl. L’Amoremio comincia ad essere insofferente e minaccia di contattare altri fantomatici
operatori. Quando gli ricordo che a casa nostra non prende assolutamente altro comincia a parlare di ipotetiche fughe in isole deserte in mezzo al Pacifico orientale, sicuramente meglio
servite. Chiamo (ancora) il rivenditore che, un po’ meno gentile del solito, mi invita a chiamare il call center. Chiamo e mi
risponde una signorina con chiarissimo accento rumeno, che parla l’italiano come io il russo. Mi informa che “Lei no sa niente. Io deve aspettare. Presto tecnico chiama!!!!” e mi mette
giù con un fluido gesto della mano.
Aspetta e spera.
Mercoledì 30 settembre In preda all’orticaria, l’Amoremio
decide che è l’ora di far sentire la voce del maschio di casa e chiama da sè il call center. Dopo 15 minuti di “Io no sa” riesce a farsi passare il reparto tecnico dove un soggetto che
dovrebbe essere preparato a mozziconi riesce a balbettare scuse e ad informarci che le antenne non sono ancora arrivate dalla Cina. Appena giunte in terra umbra, assicurano, noi saremo i
primi. Spiazzati dal mercato globale, attendiamo.
Martedì 13 ottobre Siccome l’orticaria è degenerata in furia
omicida, l’Amoremio si lancia nuovamente a testa bassa nel call center dribblando straniere coscia lunga e tecnici incompetenti ed arrivando a minacciare, anche fisicamente, tutti i soci di
Ariadsl e le rispettive madri, nonne e sorelle se non ci verrà fornita la data certa della visita dell’installatore. Il tecnico tergiversa, lui minaccia di passare ad altro gestore ancor prima di
iniziare. Io mi chiedo quale, ma sto zitta e piego i panni in salotto meditabonda. Dopo 20 minuti suona il cellulare. “Buongiorno, sono XXXXX installatore in Ariadsl. Quando posso
venire?”.
E’ proprio vero, con le buone maniere si ottiene tutto.
Sabato 24 ottobre Dopo due mesi (o 60 giorni o 1440 ore. Così
per precisare…) arriva il tecnico. Sale sul tetto, trapana, bestemmia, si impegna a passare fili, collega pc e alla fine…. Non funziona. NON FUNZIONA! Tecnico: “Strano, eppure vedo
il segnale…” Amoremio:”Ma come mai?” Tecnico:
“Mah… in due anni non mi era mai capitato…” Phoebe illuminata da un colpo di genio: “Chiamiamo il servizio
tecnico!” Tecnico: “Il sabato e la domenica non lavorano. Sa, il call center è in Romania. Per
risparmiare…” Phoebe: “E quindi?” Tecnico:
“E quindi lunedì!” Amoremio:”°°#@#**#@!!!” Phoebe: “Ehm, lo capisca… sono due mesi che aspettiamo la sua venuta…” Tecnico: “Ma come? A me Ariadsl
ha chiamato il giorno stesso che vi ho telefonato!?” Amoremio:”°°#@#**#@#$#@##!!!!”
Lunedì 26 ottobre. Chiamo il call
center. Operatrice: “Buongiorno, Ariadsl!” Phoebe:
“Buongiorno, guardi. Ieri è venuto un vostro tecnico e ha installato l’antenna. Vede il segnale ma internet non funziona… “ Operatrice: “Nostro tecnico o vostro tecnico?” Phoebe (pensando:”Il tecnico che si sbatte tua sorella,
cretina!!!”): “Il vostro…” Operatrice: “Sa chi lui é?” Phoebe: “????” Operatrice. “No conosce nome?” Phoebe: “Scusi, ma se non lo sapete voi…” Operatrice: “Io no
sa” Phoebe (spazientita oltre l’inverosimile): “Le lascio il numero di cellulare?”
Mercoledì 28 ottobre Arriva il tecnico, smanetta, telefona,
prega in turco, bestemmia, prega in aramaico.
Telefona ancora, sogna statue votive rumene, si arrampica sul tetto. Il tutto di fronte a mio padre, basito da tanto fervore e da tante complicanze tecnologiche. FUNZIONA!!!!!!!!!!! Evviva la globalizzazione…