Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Anche quest'anno è finito.
In un baleno, per certi aspetti. lento come un macigno che rotola per altri.
Buon anno, auguri, buon anno!
Non si sfugge nemmeno volendo a questo rito di passaggio.
Già dall'inizio di dicembre la domanda imperante è: cosa farai a Capodanno?
E guai a non avere una risposta adeguata, GUAI!!!
Eppure è una sera come tante.
O forse no.
Forse è davvero la serata più importante dell'anno.
Forse è una sera di speranze, in cui sognare un anno che esaudisca i nostri desideri.
Io, personalmente, ci conto.
Oggi è il giorno in cui buttiamo dalla finestra tutto quello che non c'è piaciuto dell'anno appena trascorso e ci stringiamo al cuore quello che c'ha regalato.
sempre poco, ci sembra, ma ne siamo davvero sicuri?
Mia nonna, facendo attenzione alla signora del piano di sotto, buttava sempre giù dalla finestra piatti sbeccati, orribili soprammobili e bomboniere irripetibili.
Tutta roba di cui si voleva sbarazzare in fretta e senza ripensamenti.
Io vorrei buttare giù dalla finestra i piccoli dolori, l'arroganza e la prosopopea delle persone che pensano di sapere tutto, la stupidità di chi non vede oltre il suo naso.