Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Io non mi ammalo mai.
O quasi mai, a dire il vero.
Erano cinque anni che non avevo febbre o sintomi influenzali gravi, ma quest'anno la temibile australiana che i media stanno sbandierando da sei mesi mi ha atterrato come l'ultima delle
sprovvedute.
E così ho preso l'influenza. BUM!
Prima un piccolo raffreddore, un po' di mal di gola ed un accenno di mal di schiena. E poi, la notte, all'improvviso, ecco arrivate la febbre traditrice. Alta, fastidiosa, opprimente.
Il giorno dopo la dottoressa mi diagnostica una forma molto aggressiva di influenza australiana, complicata dalla bronchite e mi inchioda al letto per una settimana.
Tutte vane e mie proteste.
Ed in effetti mi sento male, un po' per l'influenza, un po' per la sensazione di avere un panda grasso seduto sul petto che non mi fa respirare. Anche le medicine tarate sulla razza equina non
aiutano.
Insomma, non riesco né a leggere né a scrivere.
Odio l'inattività. Divento paranoica, mi prende la claustrofobia.
Voglio uscire, ma non posso.
E, per la gioia di chi mi vive intorno, ho perso la voce. Non riesco a parlare.
Sono afona.
La peggior tortura.
Per me, non per gli altri, mi ricorda l'orrido fidanzato di mia sorella.
Così mi sono dedicata alla tv, ringraziando la Madonna e tutti i santi di essermi ammalata una settimana prima del Festival di Sanremo altrimenti avrei rischiato la follia a sentirne parlare
tutto il giorno! Anche se non è che mi sia andata meglio con la storia della povera Eluana... senza contare la faccia da culo di Berlusconi (ops... ho detto culo... sono malata, perdonatemi!) e
tutte le menate sul Grane Fratello.
Però alcune cose le ho imparate:
1) La televisione italiana del pomeriggio fa davvero schifo. E' intollerabilmente vuota, macchinosa e frivola. Ma è anche terribilmente ipnotica ed è difficile staccarsene. Non sono pronta
per passare tutto questo tempo a casa, sono ancora troppo vulnerabile e rischierei per innamorarmi di uno dei tronisti truzzi della De Filippi.
2) Gli uomini e le donne che vanno dalla De Filippi sono orribili. Non solo moralmente, ma anche esteticamente. Sono così volgari nell'abbigliamento e nei modi di fare che il trans brasiliano
meno acchittato in confronto sembra Lady D. Ma le ragazzine vogliono davvero assomigliare a queste sgallettate?
3) Lamberto Sposini conduce “La vita in diretta”. Lo so che vi sembrerà strano, ma per me è una assoluta novità. Che triste vederlo intervistare l'attricetta sciacquetta di turno che protesta con
veemenza da pasionaria per delle foto “compromettenti” apparse sul giornale! Ma come ci si arriva? Mi aspetto presto di vederlo la domenica pomeriggio in qualche talk (o c'è già
stato??).
4) Ho voglia di uccidere tutti i concorrenti del Grande Fratello, di Amici ed affini. Vuoti, noiosi ed annoiati, sciocchi. Ma è questo lo specchio dell'Italia? Se la risposta è sì, mi vergogno
sempre di più della mia cittadinanza.
5) Ma alla Senette Raidue non glielo paga il parrucchiere? E' una vergogna, aiutiamola! Facciamo una colletta, una raccolta fondi, qualcosa!
6) Se vedo ancora un trailer o un promo di "Questo piccolo grande amore" (abbreviato con il gggiovane e vomitevole QPGA) giuro su Dio che non
rispondo di me. Sono stata una grande fan di Baglioni, però tutto c'ha un limite e si chiama decenza. BASTA!
7) Santa La7, per fortuna hanno ampliato il segnale e a casa mia ora si vede bene! Non so se diversamente sarei sopravvissuta...
Ora basta, oggi sto molto meglio e per fortuna posso tornare a leggere e scrivere senza dover per forza ciondolare davanti alla televisione con l'espressione febbricitante da ebete.
Francamente il mio cervello non ne poteva più, mi si stavano atrofizzando i neuroni.
Ma solo una domanda mia affligge: quando ero piccola il pomeriggio iniziava con Quark e finiva con Bim Bum Bam...