Tutto quello che c'è nella mia testa...vita, amore, arte, libri, immaginazione, musica. Il tutto naturalmente immerso nella confusione più totale. Poco? Qualche volta, pure troppo!!!
Di Phoebe
Se c'è una cosa che ho capito in questi ultimi quaranta giorni e spicci, è che essere una neo mamma è un po' come andare sulle montagne russe, e senza nemmeno aver allacciato le cinture di sicurezza.
Non ci credete?
Un giorno ti senti la più strafiga di tutte, la miglior mamma del mondo, quella che può e riesce in tutto. Ti guardi allo specchio e pensi che in confronto Wonder Woman è una vecchia signora col cerchietto di metallo ed il deambulatore. Ti senti in grado di educare tua figlia con dolcezza e determinazione, canticchiando pure meglio di Maria in “Tutti insieme appassionatamente”.
Il giorno dopo, ma anche mezz'ora dopo, non riesci a smettere di piangere, ti senti una vera merda umana (scusate il francesismo, ma era una descrizione che calzava a pennello) e le mura di casa ti sembrano troppo troppo vicine. Ti senti soffocare, vorresti a minuti alterni scappare via lontanissimo e scusarti con tua figlia neonata per averla messa al mondo con cotanta madre degenere ed impedita a disposizione.
La frequenza con cui questi due picchi si possono manifestare non è certa e non è calcolabile con precisione scientifica. Dipende da troppi fattori, sia interni (gli ormoni, siori e siore, dove li mettete?) che esterni.
In particolar modo i fattori esterni possono assumere importanza direttamente proporzionale al numero di ormoni nel sangue al momento dell'accadimento, che non deve per forza rivestire il carattere della gravità, anzi. Alcuni esempi:
la pupa non vole addormentarsi
la pupa piange
la pupa piange e non sai cosa diavolo mai possa avere
la pupa starà male?
ti senti sola
ti rendi conto che la tua vita si è ridotta alla routine pannolino/poppata
piove
ti senti sfasciata fisicamente
ti scopri un (ulteriore) capello bianco
hai la sensazione che
il sesso
la programmazione tv propone film con storie strappalacrime su bambini di età inferiore a tre anni
una combinazione di più elementi sopraindicati
varie ed eventuali
L'unione a caso di questi fattori genera l'effetto montagne russe, più o meno accentuato a seconda dei giorni e dell'indole della neo mamma
Io, nello specifico, sconfiggo un attacco su tre con l'ironia, ma i restanti me li becco tutti in piena faccia. Anche se ho ancora la fastidiosa tendenza a mascherare, a non fare vedere nulla agli altri ed a fare quella forte.
Pessima abitudine.
La buona notizia, care neo mamme, è che più passa il tempo più gli attacchi sono distanziati tra di loro e meno frequenti. Forse, e dico forse, alla fine passa.
Dicono.
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